La storia della scoperta del Malina risale alla metà dell’Ottocento, quando gli esploratori europei arrivavano in Nuova Guinea per la prima volta. Questo viaggio segnò l’inizio di una nuova era per la scienza botanica, grazie alle numerose specie esotiche che furono scoperte e descritte durante quegli anni.
Il Malina è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Rubiaceae. È una piante casinò online Malina perennemente verde che cresce in zone tropicali ed equatoriali, dove le condizioni climatiche sono favorevoli alle sue esigenze di crescita. La sua forma più comune è quella del malina selvatica (Rubus calycinoides), ma ci sono anche altre specie come la malina bianca (Rubus albus) e la malina rossa (Rubus idaeus).
Caratteristiche principali
La pianta di Malina si distingue per le sue foglie composte a 5-7 lobi, che sono picciolate e hanno una forma ovale. Le parti inferiori delle foglie sono sempreverdi e leggermente pelose. I fiori, invece, sono bianchi o rosa pallido e appaiono in agosto-settembre. Questi ultimi contengono un totale di 5-10 stami con antere unite.
In estate, la pianta produce dei piccoli frutti blu (bacelli), che possono essere utilizzati come sostegno per l’apprendimento delle scienze naturali negli studenti del primo anno. I bacelli sono infatti una fonte di potassio e altri sali minerali importanti, contenenti anche vitamine A e C.
Utilizzo culturale
Il Malina è utilizzato sia nella cucina che nell’industria farmaceutica. Le sue radici contengono sostanze attive che possono essere impiegate per preparare medicine naturali contro diversi mali, come la diarrea, l’aumento della pressione sanguigna e il mal di testa. È anche utilizzato nella produzione del Malina rosso (Rubus idaeus), un frutto a grappolo simile alla fragola.
In alcune parti dell’Asia e dell’Africa, la pianta è utilizzata per creare medicinali tradizionali contro varie malattie. I bacelli freschi sono spesso consumati come frutta, sebbene siano piuttosto piccoli.
Purificazione della acqua con l’Malina
I fiori di Malina possono essere utilizzati per purificare la fonte d’acqua e in alcuni casi anche nel trattamento delle acque reflue. È infatti una pianta capace di assorbire i composti metallici, le sostanze tossiche ed anche gli alti contenuti di sale, contribuendo in questo modo alla riduzione dell’inquinamento.
Precauzioni e avvertenze
La malina selvatica (Rubus calycinoides) è una delle specie che contengono quantità significative di cianura. Il consumo dei frutti rossi può causare problemi respiratori, nausea e diarrea in soggetti deboli o con allergia.
Inoltre, la pianta potrebbe contenere altre sostanze tossiche per l’uomo. Alcuni esempi includono i composti organofosforici utilizzati come insetticidi. È quindi importante consultare uno specialista prima di utilizzare una qualsiasi parte della malina.
Fissazioni ed interruzioni
Non sono presenti dati sulla potenziale tossicità dei frutti dell’Malina rossa (Rubus idaeus) per il bambino.
La fioritura avviene in agosto-settembre, e i frutti maturano a settembre. Le piante maline possono crescere fino a 6 metri di altezza e formare dei sottoboschi. I germogli appena spuntati hanno un colore blu-rossastro con una larghezza di circa 1 cm.
Malina: fiori, frutti ed esigenze
I fiori del Malina sono bianchi o rosa pallido e possono raggiungere diametri di quasi 5 mm. Questo li rende facilmente riconoscibili per gli appassionati della botanica.
La produzione dei bacelli blu è tipicamente abbondante in agosto-settembre, quando la pianta è completamente verde. È noto che questi piccoli frutti contengono quantità significative di potassio, vitamine A e C ed altre sostanze benefici per l’organismo umano.
I bacelli appena maturati hanno un diametro massimo di circa 2 cm ed una lunghezza simile. Il loro colore blu è dovuto all’alcaloidi rubina. Sotto la pressione delle condizioni atmosferiche, il Malina rossiccio diventa verde pallido.
Malina perennemente verde
La pianta di malina cresce con un ciclo anfibio: in primavera ed estate ha crescita vegetativa attiva e in autunno/inverno si ferma la riproduzione, pur continuando a respirare. I bacelli del Malina selvatica sono piccoli circa 1 cm.
La malina è una pianta perennemente verde che cresce velocemente, anche se con alcuni periodi di riposo o interruzione durante l’anno. Ciò nonostante la crescita vegetativa continua ininterrottamente e in estate si possono notare numerose nuove foglie appena spuntate.
Le radici delle piante maline sono profonde (oltre i 2 metri) ed estese su tutta la superficie dell’area. Sono quindi in grado di trattenere grandi quantità d’acqua e sostanze nutrienti necessarie per il nutrimento della pianta.
Malina bianca vs Malina rossa
La malina bianca (Rubus albus) non produce bacelli blu, poiché è sterile. I suoi frutti sono quindi solo fiori, ma senza lo stile in grado di formare il gineceo e le semine.
Tipologie principali del Malina
Il Malina si differenzia per la forma dei germogli (crescono sia all’ascella delle foglie che ai nodi) ed anche da una serie di caratteristiche legate alla crescita, come ad esempio il colore o l’altezza.
Morfologia del Malina
La pianta di malina cresce su un fusto principale (fusto centrale). Questo può raggiungere altezze diverse e forma delle foglie. Le radici della piante sono profonde, ma non hanno una morfologia complessa.
Le nuove foglie si formano principalmente all’ascella delle vecchie. Ogni parte della pianta è sempre verde in estate. I germogli dell’Malina rossa contengono quantità di potassio più alte rispetto al Malina selvatica (Rubus calycinoides).
Malina e riproduzione
I fiori maschili del Malina appaiono prima che quelli femminili. La pianta produrrà solo frutti se hanno una certa proporzione tra i due.
Le inflorescenze sono composte da piccoli fiori, sempre in numero maggiore rispetto a quelle dei malva (Malva sylvestris), che si differenziano dalla specie per la lunghezza e forma delle stigmate. I Malina selvatico producono bacelli blu solo se hanno una certa proporzione tra i fiori maschili e quelli femminili.
Frutta e semi del Malina
I frutti del malin sono piccoli, contengono alcune semine (ad eccezione della specie sterile, che non producono bacelli blu) ed hanno una forma ovale o cilindrica. Contengono circa 100-200 semi ciascuno.
Gli habitat naturali
Il Malina è distribuito in diverse regioni del mondo con clima temperato umido e mediterraneo, inclusa la maggior parte dell’Europa occidentale. Le piante possono crescere su terreni rocciosi o ben drenati.
La pianta si trova anche in alcune zone delle Americhe settentrionali come gli Stati Uniti e il Canada meridionale, in Messico ed Ecuador centrale sud-orientale, oltre al Perù, Bolivia e Colombia sudoccidentali.